Coffee Break 16/11/2020

LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI

  • I mercati finanziari hanno registrato un rally nonché una rotazione verso asset che beneficiano della ripresa poiché BioNTech e Pfizer hanno annunciato che il loro vaccino ha dimostrato un'efficacia del 90% in un'analisi intermedia di fase 3.
  • Diversi funzionari elettorali statunitensi hanno respinto le accuse di frode del Presidente Trump, che non ha ancora riconosciuto il Presidente eletto, Joe Biden, probabile vincitore anche in Arizona.
  • Durante un Forum della BCE, le principali banche centrali del mondo hanno espresso la loro volontà di superare l'incertezza fornendo un continuo sostegno a favore della ripresa, anche se finalizzato a costruire un'economia diversa.
  • Negli Stati Uniti, il sentiment dei consumatori è calato sulla scia dell'aumento dei contagi, quindi ora le aspettative sono più prossime ai minimi del periodo COVID che ai massimi dell'era post COVID.

 

DATI ED EVENTI DI QUESTA SETTIMANA

  • Biden e Biotech: le due principali incertezze del 2020, ovvero le elezioni USA e il COVID-19, si stanno attenuando e i mercati finanziari integrano le notizie in merito con ondate di propensione e avversione al rischio.
  • La Brexit deve superare l'ultimo ostacolo, per cui questa settimana proseguiranno i negoziati a Bruxelles. L'elezione di Joe Biden e l'uscita di scena di Dominic Cummings dovrebbero favorire i negoziati.
  • Diverse banche centrali asiatiche terranno le loro riunioni, tra cui la People's Bank of China che lo scorso aprile ha modificato i tassi di riferimento, ma la Cina si è ripresa molto prima del resto del mondo.
  • La stagione di rendicontazione degli utili del terzo trimestre si concluderà con i risultati dei retailer. Gli occhi sono puntati sulle vacanze natalizie, poiché il cambiamento delle abitudini di acquisto e di spesa contribuirà a plasmare una nuova economia.

 

CONVINZIONI DI INVESTIMENTO

  • Scenario di base
    • Nel nostro scenario centrale abbiamo superato il picco di incertezza. I mercati finanziari stanno integrando a ondate il flusso di notizie sul vaccino e sulle elezioni USA. Il sostegno fiscale e monetario non verrà meno. La transizione verso il Presidente eletto Joe Biden potrebbe non essere facile e i contagi da COVID-19 sono in aumento in alcune regioni.
      • Negli Stati Uniti, la transizione presidenziale continua il suo percorso accidentato poiché il Presidente Trump si rifiuta di riconoscere l'esito delle elezioni. Nel frattempo, il coronavirus continua a diffondersi e le probabilità di un massiccio pacchetto di stimoli fiscali sono diminuite, anche se pare probabile un certo sostegno durante la sessione "anatra zoppa”.
      • In Europa, i negoziati sulla Brexit e le nuove misure di contenimento del coronavirus potrebbero mettere a dura prova la ripresa dell'attività nel breve termine.
    • In Europa la politica monetaria continuerà a fornire supporto in quanto la BCE si è detta disposta ad attuare un allentamento a dicembre, al di là del PEPP. Ulteriori misure di politica fiscale sono state annunciate a seguito dell'inasprimento delle restrizioni alla mobilità. Il Recovery Fund dell'UE dovrebbe, tuttavia, fornire uno stimolo ridotto il prossimo anno rispetto allo shock negativo della crescita registrato nel 2020.
    • Le nostre convinzioni principali restano le seguenti:
      • Terminate le elezioni USA, il prossimo catalizzatore del mercato è alle porte: la Brexit
      • I mercati finanziari hanno registrato un rally quando Pfizer/BioNTech hanno annunciato che il loro vaccino ha superato le aspettative nella cruciale fase 3 di sperimentazione, con un'efficienza del 90%.
      • Data la maggiore visibilità sulla ripresa nel 2021, abbiamo aggiunto asset rischiosi che beneficiano della ripresa: small cap USA rispetto al mercato USA, mid cap britanniche, GBP e obbligazioni convertibili.
      • Al contempo, il nostro portafoglio principale rimane orientato verso i temi e i Paesi più resilienti dopo la crisi sanitaria, mantenendo protezioni sul mercato azionario statunitense.
  • Opinioni sul mercato
    • Nel breve termine, l'esito delle elezioni USA dovrebbe portare a una diminuzione della spesa pubblica e delle tasse.
    • A meno di un drastico aumento dei contagi da COVID-19 e di lockdown più restrittivi e duraturi, la volatilità dovrebbe avere raggiunto il picco, ma l'esito delle elezioni presidenziali USA non è ancora stato accettato e attuato.
    • Storicamente, la ripresa economica (e l'aumento dei tassi) hanno favorito la performance dello stile value, La scorsa settimana, i progressi su un vaccino anti COVID-19 hanno innescato una rotazione da titoli che beneficiano del contenimento sociale a titoli che trarranno beneficio dalla ripresa economica.
    • Nel lungo termine, le politiche fiscali e monetarie estremamente accomodanti e la prospettiva di un reale vaccino dovrebbero portare a una ripresa dell'economia.
  • Rischi
    • La pandemia di coronavirus continuerà a rappresentare il principale ostacolo per la ripresa economica durante l'inverno. Solo un vaccino potrebbe invertire la tendenza. È probabile che la Food and Drug Administration statunitense conceda un'autorizzazione all'uso di emergenza (EUA) entro la fine dell'anno, con un'approvazione definitiva entro la fine del primo trimestre del 2021.
    • Esito delle elezioni USA. Joe Biden ha vinto, ma probabilmente dovrà affrontare un Congresso diviso. Sembrano fuori discussione ingenti stimoli fiscali e notevoli aumenti delle tasse nello scenario di stallo previsto per i prossimi 2 anni.
    • Le relazioni USA-Cina rimarranno probabilmente tese, anche se l'elezione di Joe Biden potrebbe decretare il ritorno al multilateralismo.
    • Negoziati commerciali tra Regno Unito e UE. La scadenza della Brexit si sta avvicinando e il Regno Unito non ha ancora concluso un accordo definitivo con l'Unione Europea. Boris Johnson non può permettersi di rimanere sull'attuale rotta di collisione con l'UE e con gli USA.

 

RECENTI VARIAZIONI NELLA STRATEGIA DI ASSET ALLOCATION

Le nostre convinzioni si sono evolute con il venir meno di alcune pesanti incertezze: le elezioni USA e l'annuncio di un vaccino efficiente. L'orizzonte degli investimenti si è in qualche modo ampliato, pertanto la nostra strategia presenta ora una maggiore propensione al rischio, con un leggero sovrappeso sulle azioni di alcune regioni e settori nonché obbligazioni più rischiose. Valutiamo positivamente le azioni europee ed emergenti, in particolare i settori value, come le banche europee e statunitensi e le small cap statunitensi e britanniche. Le obbligazioni investment grade europee e statunitensi e le obbligazioni più rischiose, come il debito emergente e le obbligazioni convertibili, ottimizzano la strategia. Manteniamo le protezioni sulle azioni USA.

 

STRATEGIA CROSS ASSET

  • Le due principali incertezze del 2020, ovvero le elezioni USA e il COVID-19, si stanno attenuando e la visibilità inizia a migliorare. Abbiamo quindi optato per un leggero sovrappeso sulle azioni e abbiamo aumentato l'esposizione sulle small cap USA rispetto al mercato azionario USA nonché sulle mid cap britanniche e sulle obbligazioni convertibili.
    • Siamo sovrappesati sulle azioni UEM e britanniche e rimaniamo complessivamente neutrali sull'Europa escl. UEM. Con l'elezione di Joe Biden negli USA e l'uscita di scena di Dominic Cummings, la probabilità di un accordo di libero scambio con l'Unione Europea è aumentata.
    • Abbiamo mantenuto il sovrappeso sulle azioni dei mercati emergenti rispetto al sottopeso su quelle giapponesi e prediligiamo il mercato azionario cinese. Da vari mesi la Cina risulta in prima posizione rispetto al resto del mondo nella ripresa economica, che nel Paese evidenzia una forma a V.
    • Manteniamo le nostre principali convinzioni in vari investimenti tematici. I settori della tecnologia, dell'oncologia e delle biotecnologie si dimostrano relativamente resilienti nell'attuale contesto e rivelano un elevato potenziale di crescita dettato dall'innovazione e dal potere di definizione dei prezzi. Riteniamo che i temi riguardanti il clima e l'ambiente offrano esposizione a soluzioni chiave per un futuro più pulito e che acquisiranno sempre più importanza poiché i piano infrastrutturali stanno diventando "verdi" sia in Cina che in Europa, e probabilmente anche negli USA con l'amministrazione Biden.
  • Abbiamo una posizione di sottopeso sulle obbligazioni, mantenendo una duration breve, ma siamo estremamente diversificati poiché l'attuale contesto crea anche opportunità nel mercato obbligazionario. Di recente abbiamo aggiunto esposizione sulle obbligazioni convertibili.
    • Abbiamo un sottopeso sui titoli di Stato che non presentano alcun potenziale di rendimento se non in fasi di avversione al rischio. Preferiamo le obbligazioni periferiche rispetto ai paesi core europei.
    • In un portafoglio multi-asset, la diversificazione nel credito appare interessante. Siamo sovrappesati sull'investment grade in quanto gli acquisti delle banche centrali rappresentano un sostegno.
    • Pur mantenendo un sovrappeso sul debito dei mercati emergenti, abbiamo effettuato alcune prese di profitto nell'esposizione in valuta forte. I mercati obbligazionari si sono ampiamente ripresi dai livelli di crisi registrati all'inizio di quest'anno.
    • Abbiamo aggiunto esposizione su GBP e NOK, che risultava interessante durante la crisi, nonché sull'oro e sul JPY, che fungono da mitigatori del rischio.
    • La nostra convinzione nella riduzione strutturale del premio di rischio dell'Eurozona ci induce a optare per una posizione short sul dollaro USA rispetto all'euro.



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